le stronzate di Andrea Scanzi sugli intellettuali di destra + Cacciari e Ezra Pound
Avevo promesso tanto tempo fa che non avrei perso tempo a discutere di cazzate da gossip di attualità ma certe volte davvero non riesco proprio a mantenere la tranquillità.
Mi duole spendere due righe per uno come Andrea Scanzi ma quando ho letto che secondo lui a destra non esisterebbe un intellettuale da trecento anni mi son chiesto: Ma perché questa gente viene ritenuta giornalista/critico/pensatore o quel cazzo che io non ho ancora capito chi sia? Perché gli si dà credito?
Non ho mai votato a destra ma una cazzata del genere la pensa soltanto chi non ha mai letto un cazzo nella sua vita, chi non ha mai intrecciato percorsi culturali, chi non ha mai guardato mai una volta fuori dalla sua stanzetta del cazzo, chi non ha mai voluto mettersi in dubbio.
Alessandro Gnocchi su Il Giornale ha scritto questo articolo citando un sacco di intellettuali, scrittori, pensatori, teorici, poeti di destra: "La sinistra che non legge un libro da trecento anni" e in questo elenco ne mancano anche altri come l'immenso Nicolás Gómez Dávila, che è uno di quelli che quando lo incontri è impossibile non provare il piacere dell'incontro, della provocazione, del dubbio, dello scontro, della sfida, della pace.
Provate anche a leggere la newsletter di Giulio Meotti. Non dovrete per forza essere d'accordo con lui ma cazzo, gli spunti ci sono, vi mettono a nudo e pure a me fa incazzare certe volte.
Ovviamente questo discorso vale anche all'inverso perché c'è una valanga di presunti pensatori che ritengono che i pensatori/scrittori di sinistra siano tutta merda.
Tanto per dire vi lascio questo video con Massimo Cacciari che parla di Ezra Pound.
Vivere, leggere e scrivere è fatica, è mettersi in dubbio, è scrollarsi delle certezze, è finire in solitudine, è aprire finestre su mondi inaspettati.
E per questo invito sempre a non aver paura a leggere tutto, a spulciare, a non vergognarsi, a non chiedere scusa per i libri che leggete.

Sempre restando in Italia, io aggiungerei Gianni Baget Bozzo, un teologo e pensatore di destra di notevolissimo spessore. Per quanto riguarda Heidegger, più che di destra era proprio filo-nazista, ma è comunque stato anche lui un grande pensatore e intellettuale.
RispondiEliminaScanzi... vabbe', il lasciamo stare, va'.
Heidegger filo nazista e soprattutto uno dei piu' grandi filosofi di tutti i tempi e hai fatto bene a citare Gianni Baget Bozzo e si potrebbe citarne molti altri. Il problema è che ci sono tantisismi Scanzi in tv e sui giornali e tantissimi che apprezzano personaggi del genere.
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