Irriconoscibili, e ignot - iCaro Merlo, meglio una diaspora di radicali che nessun radicale
Irriconoscibili, e ignoti Caro Merlo, meglio una diaspora di radicali che nessun radicale di Igor Boni Il giornalista si rammarica su Repubblica della divisione del mondo post pannelliano, ma la moltiplicazione dei soggetti non significa la fine di un metodo politico. Europa Radicale ha scelto di ricominciare da capo, senza leader da venerare e senza nostalgie, per tornare a essere una squadra piccola ma incisiva. Il tema della parcellizzazione radicale post-pannelliana torna, guarda caso, nel periodo giornalisticamente più morto che ci sia, agosto. Proprio Marco Pannella soleva moltiplicare le iniziative in questo mese, per sfruttare l’indolenza estiva di un’informazione che, altrimenti, usa considerare “non notiziabili” i radicali. Francesco Merlo, su Repubblica , ha quindi avuto un inusuale quanto considerevole spazio per amareggiarsi della diaspora radicale che lodevolmente continua a visitare le carceri a ferragosto ma lo fa ciascuno con il propri...



