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Grembiulini e Marcel Proust

  Ascoltando  questo dibattito su Telecino fra Tessa Prati del PS e Michela Rys del PLR  sono tornato indietro di più quarant'anni perchè le elementari le ho fatte negli anni '80 e mi sono ricordato della mamma di Anna che ci teneva che sua figlia indossasse il grembiulino migliore di tutta la scuola e il colletto più bianco del mondo e il  nome cucito a mano con filo dorato sul taschino.  Io già non dormivo la notte al pensiero di andare a scuola, di entrare in una classe, di trascorrere così tanto tempo con tutta quella gente.  La signora Gatti è morta da tempo ma anni fa ci teneva sempre a dirmi che veniva qui a Lugano a passeggiare in via Nassa e comprare borse e depositare soldi. Il suo sogno era che sposassi sua figlia.  Sin dai tempi dell'asilo.  Per fortuna è andata in altro modo. E le mie vacanze così tanto sballate stanno finendo e sono insonne da quasi due giorni e appena termino di leggere un paio di libri in arretrato torno a trovarlo...

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