Un romanzo che terrò nel cuore - Contro il populismo dilagante, serve un liberalismo senza complessi
Sono giorni molto complicati e con poco tempo fra lavoro e mio padre all'ospedale e per ritrovare il ritmo di questo romanzo bellissimo di quasi settecento pagine di Kiran Desai, tradotto da Giuseppina Oneto , ho dovuto ripartire da zero e mi ha fatto bene leggerlo e lasciarmi andare e a un certo punto mi sono proprio venute le lacrime perché ho ripensato a quando ho rivisto Eva dopo che ci eravamo lasciati. A Urbino. Secoli fa. Scesi da un autobus e lei era lì ad aspettarmi. E mi diede uno schiaffo talmente forte da togliermi il respiro e poi quell'abbraccio e la certezza che eravamo ancora vivi. .... " Contro il populismo dilagante, serve un liberalismo senza complessi" di Filippo Piperno ... Lo so che l'ho già riproposto ma è un pezzo della mia vita:


