Saltare all'aria, casa, Pirlo/Campo Lavrov, libri belli
Sono una persona che fa una vita molto ma molto ritirata e da quando mio padre è stato male ho dovuto vedere e parlare con tanta troppa gente: mia sorella, parenti, dottori, infermieri, volontari, baristi, sconosciuti, pazienti, tossici, poliziotti, gente del paese. Anche al lavoro ho dovuto aprirmi, spiegare la situazione, chiedere permessi. E intanto fra lavoro, poche ore di sonno, pochissimo tempo libero da dedicare a me, a mia moglie, ai miei libri, a quello che sto scrivendo, ai miei racconti, al lago. E come sempre quando comincio a sentirmi stanco mi accade che a un certo punto o salto all'aria o scappo o esagero in qualcosa. E ieri allo stadio a un certo punto l'amica Marina mi ha detto: "Andy, sei arrivato da dieci minuti e hai già bevuto quattro birre. Attento." Non mi sono accorto di nulla. Il conto in banca sì a fine partita. .... Casa. ... Pirlo, no grazie Chi fa propaganda per la Russia non può essere Ct della n...

