Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

sempre in orario

Ogni giorno.  Da anni. Sempre in orario. Per una dose. Una siringa. Una pipetta. Dei farmaci. Una birra. Un pasto caldo. Una carezza. Due chiacchiere. Mi saluti con la mano. Mi chiedi sempre come sto. Se sto lavorando tanto. Se ho ancora voglia di morire. E poi via. Diretta al tuo appuntamento fisso a cui non puoi mancare. I tuoi ricci.  I tuoi lineamenti da dea greca. Oggi ci siamo incontrati nel parcheggio del supermercato. Non era giornata per nessuno di noi due. Uno sguardo. E tanta voglia di tornare a casa.   

Ultimi post

Saltare all'aria, casa, Pirlo/Campo Lavrov, libri belli

E anche quest'anno: Che liberale sei?

di leggi elettorali - Spazio Pubblico/Pina Picierno/Lista Marco Pannella - Chelsea Wolfe - libri

Politica cantonale e il disgusto che mi provoca Giuseppe Conte

Iron City - Teen Suicide - Tenebra - libri - Quanto mi costa? Una legge per la trasparenza dei programmi elettorali

Un romanzo che terrò nel cuore - Contro il populismo dilagante, serve un liberalismo senza complessi

Mamma e Disco Bambino & Nile Rodgers - Dancing Without You feat. Sophie Ellis Bextor

Quattro libri molto belli - Presentazione in anteprima del libro di Igor Boni "Radicalissimamente. Dizionario di un metodo" (Edizioni Lindau)

Ospedale

NESSUNO TOCCHI CAINO - CARO ALEMANNO, SPIEGA A VANNACCI COS’È IL CARCERE: NEL NOME DI ABELE PUÒ DIVENTARE CAINO