Giornate del cinema, Osip Mandel'stam, Modern Baseball
Verso le 13 di oggi si è conclusa la prima vera settimana di furia del mio lavoro al cinema. Ieri si è svolta la giornata del cinema con biglietti a 5 franchi, con spettacoli che cominciavano già alle 10 di mattina. Questo ha significato: la settimana scorsa un sacco di popcorn da preparare sia per Lugano che per il Palacinema di Locarno e rompersi il culo, ieri un turno 7-10 (particolarmente duro perché la sera prima le sale si erano decisamente riempite) con uno stacco fino alle 11 e 30 e poi di filata fino alle 21 facendo maschera, accompagnando gli spettatori all'uscita e soprattutto pulendo, quasi sempre da solo, le sale. Sudando, imprecando, correndo, facendomi il culo come un ossesso.
Causa Covid l'afflusso non è
stato purtroppo come quello dell'era pre-pandemia ma comunque si è
potuto percepire un certo entusiasmo per il ritorno in sala
Alle 6 di stamattina con la mia collega ci siamo ingoiati poi la pulizia di tutto il cinema ed è stata una vera e propria odissea, da rompersi mani, schiena, gambe, testa, fegato.
Purtroppo neanche un soldino hanno perso gli spettatori.
Ma non ho potuto comunque resistere al richiamo del lago e appena uscito sono andato a nuotare.
La depressione mi prende alla gola ma al lago sto sempre meglio.
Sulla giornata di ieri ci sono questi miei appunti:
le due ragazzine arrivate al cinema in ciabatte e calze che si sono perse due volte e che quando mi vedevano mi davano sempre del Boy e che quando sono uscite le ho trovate che facevano acrobazie sui coperchi dei container dell'immondizia
la ragazza che si avvicina e mi dice di aver dimenticato le sue mutandine in bagno e mi chiede gentilmente di recuperargliela perché si vergogna di farlo e le mutandine erano davvero sul lavandino
il ritorno, solo per un giorno, di una mia ex collega che sembra uscita da un manga
la mia distanza da gran parte dei miei colleghi e non sapere mai di cosa parlare con loro e la felicità che mi prende sempre quando me ne sto da solo
non comprendere come poi tutti tendano a venire da me, a considerarmi come un uomo del quale fidarsi
cosa accadrà alle vecchiette uscite da una sala dove l'aria condizionata andava a mille?
quanto proprio non capisco i film legati al mondo Marvel e quanto fa schifo Shang-Chi e ormai gran parte di questo tipo di cinema è soltanto marketing/pubblicità/bussines
il panico/l'ansia/falsità di una mia collega che sa tutto e non sa niente ma è sempre pronta a giudicare
il bambino che leccava i popcorn dalla moquette e scoreggiava
la bambina col viso sporco di gelato che mi augura Buon Natale
l'impiegata venuta a darci una mano e che ha solo confermato di essere una bellissima persona e sono contento di avere lei come spalla
gli stronzi alternativi che hanno letteralmente lasciato la merda in Sala 4DX e che avevo già pronosticato come possibili rompicoglioni
un'altra mia ex collega che fatica anche solo a salutarmi dall'alto della sua indiscutibile bellezza
un ragazzo che mi ferma e mi dice “Prendi anfetamine per pulire le sale in quel modo? “No, solo qualche birra, caffé e tanti legumi”
la felicità di vedere tantissimi sacchetti di popcorn divorati fino all'ultimo granello
i clienti che comprano, si lamentano dei prezzi e poi lasciano tutto in sala
i clienti e i colleghi che si lamentano dei prezzi in Svizzera e non capiscono che, salvo alcune storture, i prezzi in Svizzera sono spesso più logici e corretti rispetto a ciò che accada in Italia...
come non riesco a mangiare in mezzo agli altri e infatti ho mangiato un panino a casa alle 11 e poi mi sono limitato a qualche caffè per poi mangiare una minestra di lenticchie a casa
quanto mi piacerebbe vedere “Natasha” di Ilya Khrazhanovsky
quanto mi è mancato leggere ieri e infatti dopo cena ho trovato il tempo di leggere almeno fino a mezzanotte
tutti noi lavoratori al cinema che siamo sostalziamente stranieri
quanto è brutto Croods 2
fermarsi in un Piccadilly per quattro birre e scambiare due chiacchiere con la cassiera a un passo dal fine turno pure lei
speriamo che l'introduzione del Pass Covid non significhi un ulteriore misura vessatoria per il cinema
quanto mi mancano i Modern Baseball
e di come purtroppo la mascherina abbia tolto gran parte della bellezza dell'incontro in luoghi come il cinema. Confesso di aver avuto un po' di angoscia a vedere una sala con tanta gente in mascherina



Io straodio quelli che lasciano il loro posto al cinema di merda. Come fosse loro diritto. Come fosse prerogativa, comandamento, ordine. Gli farei pagare multe salatissime, e il divieto di cinema per tre mesi. La cosa peggiore è che lo fanno anche adulti, non solo giovani animali.
RispondiEliminaAnche io mi incazzo ma ti confesso che se sporcano io lavoro qualche ora in più. Niente multe x quanto mi riguarda, perché mi sembrano una rottura di coglioni. Anche se, verso i peggiori, abbiamo la possibilità di una diffida. Sai che quando trovo il cinema tutto sporco a me sale un'adrenalina incredibile? Lo so, son malato, ma mi va bene come son fatto. Nei posti pubblici questa cosa ovviamente cambia
EliminaQuesta cosa dell'adrenalina mi è rimasta quando vedo portoni con decine di citofoni.
EliminaPrima di lavorare sul serio mettevo pubblicità nelle cassette.. infiniti caseggiati significavano centinaia di volantini sistemati... decine di citofoni = decine di cassette della posta.. ancora oggi sussulto di gioia sommessa al cospetto di tanta roba.. tu pensa la psiche! ;)
Anche io ho fatto il volantinatore tanto tanto tempo fa! Il mio record in una mattina è stato 12 sacchi da 110 di immondizia e 6 di pet.
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