Qualche consiglio di lettura liberale: da John Stuart Mill a Natalia Ferrara
Siamo in estate e lascio qualche consiglio di lettura liberale e anche federalista e ce ne sarebbero tanti altri che mi piacerebbe consigliare e chissà che non riesca a farlo nei prossimi giorni.
Sto rileggendo i classici del pensiero liberale e mi emoziona sempre rileggere John Stuart Mill anche perché mi ricorda una ragazza con la quale litigavo spesso durante l'anno di università, una liberale classica. A distanza di anni vorrei dirle che aveva ragione.
-qui-
- del saggio "Liberalismo" (Armando Dado' Editore) avevo scritto sul vecchio blog ma per me questo è un saggio molto agile, semplice da leggere e appassionante e che consiglio sempre e poi reputo Natalia Ferrara, esponente del PLRT, una dei politici migliori in Ticino e non solo -
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- anche de "Il richiamo della tribú" di Mario Vargas Llosa (Einaudi, traduzione di Federica Niola) ne avevo scritto sul precedente blog ma ci torno continuamente per leggerne alcune pagine e dentro ci sono riflessioni su Adam Smith, José Ortega Y Gasset, Friedrich von Hayek, Karl Popper, Raymond Aron, Isaiah Berlin e Jean-Francois Revel. Una sorta di sussidiario ragionato del liberalismo. Sempre dell'autore cileno sto leggendo in questi giorni "Crocevia" (Einaudi, traduzione di Federica Niola) e mi sta piacendo tanto -
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- "Contro il sovranismo economico" di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro (Rizzoli) è un saggio che, dopo averne letto e apprezzato alcune pagine, sto per comprare anche perché questa aria di ritorno di nazionalizzazioni, statalizzazioni, eccetera mi fa mancare il fiato -
- altro libro che mi arriva a breve e ma di cui conosco alcuni passaggi è "Per una nuova Costituente. Liberare i territori. Rivitalizzare le comunità" di Carlo Lottieri (Liberlibri) e se vi interessa potete andare su questo sito : "Nuova Costituente"







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