giorni di lavoro, Piccola rassegna stampa. Numero 60 + Anne Applebaum + Gulag e Cortina di ferro
Già sono depresso di mio ma questa pioggia e questo freddo mi devastano. Domani comincio alle 6 e 30 di mattina e probabilmente vado avanti fino alle 19. Facile fare il conto delle ore di lavoro che mi aspettano. Ho la testa pesante e una gran voglia di scappare verso una spiaggia, una metropoli straniera. Io, la mia compagna, la nostra gatta e qualche libro. Disdire tutti gli abbonamenti, il parcheggio delle nostre due auto, scrivere le lettere di dimissioni e abbandonare l'appartamento con tutto quello che c'è dentro e di cui non sentiamo piu' il bisogno.
Ed ecco l'uscita numero 60 della mia piccola rassegna stampa che non frega un cazzo a nessuno:
- "Soldi al M5S, Di Maio non chiarisce dove sono finiti i 3,5 milioni di dollari venezuelani" di Piero Sansonetti (Il Riformista)
- "Statisti di ieri, politici di oggi Al Quirinale servirebbe un nuovo Luigi Einaudi (se solo ci fosse)" di Maurizio Stefanini (Linkiesta)
- "Neo, ex, post fascisti al SenatoL’incivile boato contro una legge necessaria ma inutile (e la fine del centrodestra italiano)" di Christian Rocca (Linkiesta)
- "Stupro, quando la legge non è al passo con i tempi" di Katia Ranzanici, Falò RSI (Swissinfo)
- "Nabil Alosaidi e la condanna a morte della libertà di stampa" (Swissinfo)
- "Filippo Rossi contro Giorgia Meloni: “Che pena la sua destra: torniamo a Dio, patria e famiglia" di Filippo Rossi (Il Riformista)
- "La Russia di Vasilij Grossmann - La realtà nello scontro tra vita e destino" (RSI)
- "Il colpevole di cui abbiamo bisogno" di Francesco Matarazzo (Minima&Moralia)
....
E fra i mille libri che ho sulla scrivania ecco arrivati anche questi due di Anne Applebaum.

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