Presidente della Repubblica + un romanzo che non mi è piaciuto

A fine mese in Italia si eleggerà il Presidente della Repubblica. Personalmente ho già espresso il mio sogno di vedere Silvio Berlusconi Presidente della Repubblica per una settimana solo per far incazzare mio padre, tutto il Popolo Viola, i 5 Stelle, tutto il giro del Fatto Quotidiano, Scanzi, Travaglio, la Gruber, gli intellettuali di sinistra, Nanni Moretti, i magistrati, i giudici, le anime pure. 

Mi immagino una cerimonia super allegra con un sacco di cagnolini e bellissime ragazze. Una settimana, dai, me la godrei.

Poi ci sono quelli che auspicano una donna e personalmente sarei molto contento che a diventare Presidente fosse Marta Cartabia, che stimo tantissimo e che è davvero sprecata nel governo Draghi a causa di una maggioranza troppo variegata e dove i garantisti veri e propri si trovano col lanternino. Altro nome sarebbe Emma Bonino ma ormai è una candidatura fuori tempo massimo ed è un vero peccato.

Ieri la mia compagna mi ha detto, Dai dammi al volo cinque nomi femminili che vorresti come Presidente della Repubblica e mi sono usciti questi:

 
 - Oriana Fallaci -

- Laura Arconti -

 
 - Margaret Tatcher -

 

 
- Lorena Villa -

 
- Emmanuelle Seigner-

 

E rimanendo in argomento elezione, abbinato a La Ragione c'è questo libro di Davide Giacalone:


 

....


In questi giorni ho letto un romanzo che mi ha felicemente sorpreso e di cui scrivero' nei prossimi giorni mentre "L'astemio" di Ian McGuire (Einaudi, traduzione di Andrea Sirotti) sembrava promettere bene nelle prime pagine e invece mi ha deluso tantissimo. Non ho provato nessuna emozione o partecipazione mentre il protagonista scivolava sempre piu' in basso nella disperata ricerca di trovare un "killer" irlandese giunto a Manchester dagli Stati Uniti per minare le sicurezze degli inglesi. I paragoni con Dickens mi sono sembrati alquanto fuori luogo. Vi potrei parlare dei feniani, dell'alcool, dell'Irlanda, della povertà, delle ciminiere, dei bassifondi ma non mi va perché il romanzo non mi è proprio piaciuto e intanto venerdi' prendo il nuovo di Houllebecq e grande attesa per il nuovo saggio di Lorenzo Castellani:



Commenti

Post più popolari