Un'ordinaria giornata di cinema + The Notwist + Mathieu van der Poel

Quando il cinema funziona, come in questi giorni, arrivo a casa stanco.

Poi ci sono giorni quando il cinema si riempie e lavora e queste sono le giornate di cinema.

Sacchi su sacchi di immondizia. Le mani che fanno male a furia di stringere l'attacco dell'aspirapolvere per quasi 5 ore di fila. E dopo le pulizie mettersi come oggi a preparare popcorn e pulire la macchina che ci vuole un sacco di tempo per lucidarla.

E l'odore del vomito che ho pulito in sala 3, un bambino che ha vomitato addosso ai suoi genitori, che non ne se va.

E pulire il vomito vale tutto lo stipendio di un mese.

E fra un po' arriva Pasqua e prevedo che sarà un bel massacro.

Ed entrare al Migrolino e finire in coda e lasciare una scia di popcorn che ha infastidito parecchi dei presenti.

Ma quando sono tornato a casa sono comunque riuscito a vedere gli ultimi 25 chilometri del Fiandre. Adoro il ciclismo e sono felicissimo che abbia vinto Mathieu van der Poel.

Piccole cose ma oggi sono veramente stanco per fare qualunque cosa e domani sarà anche peggio.

E mentre cerco di rilassarmi sono tornato a riascoltare un disco che mi ha segnato nel profondo. Poca voglia di fare altro.


 

 


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