Ciao Angela, Leggere, Iuri Maria Prado "L’altra Shoah. L’unico paese - Israele - grazie al quale non ci sarà - e la schifosa Giornata mondiale dell’hijab
Mi è piaciuto tantissimo "L'Antidoto" di Karen Russell (Sur, traduzione di Veronica La Peccerella) anche perché ho avuto una nonna che era una strega lesbica uscita dal Lambro che conosceva le fiabe a memoria e con la sua migliore amica che era una strega pure lei che curò mia sorella dalle verrucche solo dopo essersi fatta dare una ciocca di capelli e regalare un segreto. Io ci ho sempre creduto poco a queste storie ma al funerale di mia madre una donna si avvicinò a me e dopo avermi detto chi era mi disse che somigliavo tanto a mia nonna e sapevo anche perché. Le storie. Raccontarle. Come raccontarle. I morti e tutte le ferite che ci portiamo dentro. E poi perché in questo romanzo ci sono i Pawnee.
Era da tempo che volevo leggere "Minihorror" di Barbi Marković (Mercurio Books, traduzione di Paola Moretti) e in un paio di giorni l'ho terminato. Molto angosciante e bello nel tratteggiare la vita di tutti i giorni di una coppia con tutti i suoi piccoli orrori, anche se in alcuni tratti l'ho trovato un po' ripetitivo. Molto bello l'ultimo capitolo.
E poi c'è Lydia Davis.
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e lo schifo della Giornata mondiale dello hjab:
e sottoscrivo le parole di Giulio Meotti:
"Mentre il sindaco di New York celebra la “Giornata mondiale dell’hijab”, le donne iraniane vengono accecate dal regime islamico perché si rifiutano di indossare l’hijab. L’Occidente é accecato da una grave forma di dissonanza cognitiva"









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