"La controvita" di Philip Roth (Einaudi, traduzione di Vincenzo Mantovani) e il sesso anale

 


Nelle ultime settimane si sta parlando molto di Philip Roth anche per l'uscita della sua biografia che sta già suscitando le solite rotture di coglioni mentre sto rileggendo, sono arrivato a pagina 181, il suo "La controvita" (Einaudi, traduzione di Vincenzo Mantovani) e come in ogni rilettura sto scoprendo alcuni passaggi, sfumature diverse e nuove chiavi interpretative. Ma soprattutto mi sento quasi sempre a casa quando leggo Roth e pieno di spunti su cui riflettere mentre provo a scrivere. 

 

C'è questo passaggio fra pagina 32 e 33:

"Carol e i figli ad Albany per festeggiare l'anniversario dei nonni materni. Un mucchio di lavoro arretrato impedisce a H. di andare con loro. Maria parcheggia a tre isolati di distamza e raggiunge la casa a piedi. Si presenta, come richiesto, con il vestito di jersey di seta e biancheria intima nera. Ha portato il suo disco preferito. Annaffia le piante in fondo al corridoio che Carol ha dimenticato prima di partire; toglie anche le foglie secche. Poi, a letto, amore anale. Dopo qualche difficoltà iniziale, estasi per entrambi. H.: - Ecco come ti sposo, ecco come di te faccio mia moglie! - Sí, e nessuno lo sa Herny! Lí non sono piú vergine e nessuno lo sa!

che mi ha fatto pensare a due ragazze: una che frequentai per pochi giorni e che amava tantissimo fare sesso anale (e pompini, aveva due labbra fantastiche), proprio lo desiderava piú di ogni altra cosa, anche se le faceva male e io le dicevo Ma se poi mi dici che ti fa male e lei, Riempimi da dietro, prima il culo e poi la fica e non sapevo che questo stesso trattamento lo pretendeva anche da un sacco di altri ragazzi (compresi i pompini); e un'altra che invece proprio non voleva che glielo toccassi l'ano, nemmeno che ci infilassi un dito e poi un giorno (fu una storiella che duró pochissimo anche perché non ero all'altezza delle sue aspettative lavorative, intellettuali, rivoluzionarie e probabilmente anche sessuali) pretese che glielo infilassi nel culo come gesto d'amore e intimità (mi disse che una sua amica durante un corso aveva magnificato l'orgasmo anale) e quella fu la penultima volta che la vidi.

Fuori è scesa la neve primaverile.

Un freddo cane.

E qualche idea per la testa.


 

Commenti

  1. Conoscevo una coppia che praticava sesso anale perché fare l'amore prima del matrimonio era vietato. Giuro non scherzo.

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    1. Ne ho conosciuta anche io una coppia del genere, peccato che poi lei è rimasta lo stesso incinta. Lui mi disse: Non so com'è successo. Abbiamo sempre fatto sesso anale. :)

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    2. ..al buio è sempre complicato.. ;)

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